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Cosa vedere al Vomero


Le cose più importanti da vedere al Vomero: strade, passeggiate, arte e splendide vedute sul Golfo di Napoli.


©Francesco Laino/Fotolia

Piazza Vanvitelli, Via Scarlatti e le strade centrali



©Gianmario D'Argenio/Instagram

Arrivati al Vomero con metropolitana o funicolari, è consigliabile una piacevole passeggiata per le vie centrali del quartiere, alcune delle quali a traffico limitato. Da Piazza Vanvitelli, punto centrale e luogo di ritrovo serale si può percorrere l’elegante Via Bernini fino a Piazza Medaglie D’Oro, la strada dello shopping vomerese Via Scarlatti (percorsa in direzione opposta porta al Castel Sant’Elmo e alla Certosa di San Martino) e le tranquille ed eleganti vie adiacenti Via Cimarosa, Via Solimene, Via Luca Giordano.

Villa Floridiana



©Viviana Canfora/Instagram

Villa Floridiana è un parco con splendida vista sul Golfo e Capri al cui interno è visitabile il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina con collezione di Ceramiche di Capodimonte così come esemplari dall’estremo oriente. Si trova in Via Cimarosa, accanto alla Funicolare di Chiaia e a poca distanza dalla Funicolare Centrale
Via Cimarosa 77.
Orari Museo Duca di Martina: 8:30-14, la biglietteria chiude alle 13:15; biglietto 4€, ridotto 2€;
Orari Parco, ora solare: 8:30-16; ora legale: 8:30-19; gratuito.


Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino


I due edifici si trovano a pochi metri l’uno dall’altro, rendendo così possibile la visita in accoppiata. Posti entrambi sull’estremità della collina e raggiungibili facilmente a piedi dalle strade centrali del Vomero o dalle uscite di Metropolitana e Funicolari, sono due oasi di tranquillità e vista mozzafiato su Napoli e il Golfo.


Castel Sant’Elmo



©Andrea Schaffer/Flickr

Costruito nel 1327, Castel Sant'Elmo è un castello medievale di forma stellare a sei punte ed era organizzato come una cittadina autonoma formata su due livelli: il primo, con ampi corridoi che portavano a cannoniere, cisterne, depositi e munizioni e viveri, ed il secondo, con un ampio piazzale destinato agli alloggi e alla chiesa, da cui si domina l’intera città (consigliatissima la visita). Oggi è presente il Museo del Novecento che racconta la storia di Napoli attraverso gli artisti che ne hanno dipinto la storia, con centinaia di quadri, sculture e disegni.
Via Tito Angelini 22, aperto tutti i giorni 8:30-19:30; Biglietto 5€ intero, 2,50 ridotto.
L'accesso al Museo del Novecento: tutti i giorni, escluso i martedì, ogni ora dalle ore 9.30 alle ore 17.00; ultimo ingresso ore 16:30; martedì aperti per visite solo alla Piazza d’armi, gli spalti e i camminamenti pedonali; Biglietto martedì: € 2,50.


La Certosa di San Martino



©Antoni Serrano/Flickr

La Certosa di San Martino ha al suo interno una chiesa con marmi, sculture e dipinti; un museo (Museo Nazionale di S. Martino) contenitore della storia e cultura di Napoli e dei regni Meridionali, dove si può visitare una sezione navale, una sezione di presepi, una sezione teatrale e la sezione Immagine e Memorie della Città. All’interno della Certosa di San Martino è consigliata una visita agli splendidi giardini panoramici che donano una vista meravigliosa e molto silenziosa sul Golfo.
Largo San Martino 1, aperto tutti i giorni 8:30-19:30; chiuso mercoledì; la biglietteria chiude un'ora prima; biglietto 6€, ridotto 3€.

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